Lanzarote con bambini

Lanzarote con bambini: alla scoperta dell’isola dei vulcani

Lanzarote è il nero della lava, il bianco delle casette dei centri abitati, il verde dei cactus. Contrasti di colori e panorami mozzafiato. Lanzarote è odore di zolfo, sole e vento. Questo gioiello delle Isole Canarie ha colpito dritto al cuore. In questo articolo ti racconto del nostro viaggio a Lanzarote con bambini, un’isola ricca di tesori naturalistici e non solo!

Come arrivare e dove dormire a Lanzarote

Per il nostro viaggio a Lanzarote abbiamo deciso di prenotare un pacchetto Alpitour comprensivo di volo, trasferimenti e soggiorno All inclusive. Siamo partiti da Milano Malpensa con la la Neos Air (che fa parte di Alpitour World), abbiamo trovato i servizi offerti dalla compagnia aerea adeguati alla durata del viaggio (circa 4 ore), il personale disponibile ed il pranzo offerto a bordo discreto. Il pacchetto includeva il soggiorno all’Hotel Sol Lanzarote che si trova nella località di Puerto del Carmen sulla costa meridionale dell’isola. E’stata la nostra prima esperienza in un villaggio turistico, per cui non abbiamo altri termini di paragone. Nonostante ciò, per le nostre esigenze anche il soggiorno è stato discreto. Per chi invece vuole organizzare il proprio viaggio in completa autonomia, dall’Italia i voli per Lanzarote sono tantissimi – anche con compagnie low cost. A Lanzarote, ed in generale in tutte le Isole Canarie, il clima è sempre mite ed è per questo che sono una meta gettonata in ogni stagione!

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Come muoversi a Lanzarote con bambini

Lanzarote è un’Isola piuttosto piccola, le strade sono facilmente percorribili ed il mezzo migliore per spostarsi è l’auto. Puerto del Carmen è stata una scelta strategica per i nostri spostamenti. Per le escursioni abbiamo noleggiato l’auto tramite il car rental CICAR, che offre anche un servizio comodissimo di consegna e restituzione dell’auto direttamente presso la struttura alberghiera a prezzi vantaggiosi.

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Attrazioni ed esperienze da non perdere a Lanzarote con bambini

Nell’arco della settimana trascorsa a Lanzarote abbiamo pianificato le nostre giornate cercando di bilanciare la scoperta di questa meravigliosa isola ad un po’ di relax nel nostro hotel. Abbiamo visitato l’isola nel mese di maggio. Come è noto a Lanzarote (ed in generale nelle isole Canarie) le temperature sono sempre miti. Il vento, a volte molto forte, è sempre presente e rappresenta sia un pro che un contro. Infatti nelle giornate più soleggiate aiuta ad affrontare meglio delle escursioni anche nella tarda mattinata/primo pomeriggio. D’altra parte rende le acque dell’Oceano sempre molto mosse, per cui dopo un primo tentativo abbiamo deciso di abbandonare la vita da spiaggia (ma questa è stata una scelta personale). Per tutte le visite abbiamo acquistato i biglietti direttamente all’ingresso dei vari siti di interesse.

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Lanzarote con bambini – itinerario day by day

Ecco come abbiamo deciso di organizzare la nostra settimana. A seguire un po’ di dettagli, considerazioni e sensazioni di tutto ciò che abbiamo avuto la fortuna di vedere a Lanzarote.

  • Giorno 1
    • Arrivo all’aeroporto di Arrecife e trasferimento a Puerto del Carmen
  • Giorrno 2
    • Charco de los Clicos
    • Salinas de Janubio
    • La Geria
  • Giorno 3
    • Parco Nazionale del Timanfaya
  • Giorno 4
    • Fondazione Cesar Manrique
    • Teguise
  • Giorno 5
    • Jameos del Agua
    • Casa de los Volcanoes
    • Jardin de Cactus
    • Antigua Rofera o Stratified City
  • Giorno 6
    • Caleta de Famara
    • Lanzaloe Park
  •  Giorno 7
    • Trasferimento da Puerto del Carmen all’aeroporto di Arrecife e rientro a casa

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Puerto del Carmen

Partiamo dalla zona in cui abbiamo soggiornato: questa è una zona prevalentemente turistica in cui si concentrano tantissime strutture ricettive, non ha particolari attrazioni ma, soprattutto se viaggi con bambini, è un’ottima soluzione per i suoi servizi e la vicinanza dall’aeroporto di Arrecife. Apprezzerai sicuramente il lungomare su cui fare una bella passeggiata a piedi o con il risciò, potrai fare una sosta al parco giochi di Matagorda direttamente sulla spiaggia oppure trascorrere un po’ di tempo sulle sue spiagge di sabbia sottile.

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Puerto del carmen Lanzarote con bambini

Charco de los clicos/Lago verde

Ci dirigiamo verso la zona di El Golfo. A pochissimi passi dal posteggio (imposta sul navigatore mirador del charco de los clicos), ci affacciamo su una bellissima scogliera vulcanica: la Cresta del dragon colorao e seguendo un breve percorso finalmente arriviamo alla terrazza naturale: il Mirador del charco de los clicos. Qui il famoso lago verde circondato dalla roccia modellata dal vento di Lanzarote, il nero della sabbia e l’azzurro dell’oceano sono uno spettacolo da non perdere. Il colore del lago, più o meno verde a seconda della luce e delle condizioni atmosferiche, è dovuto alla presenza di un’alga chiamata clicos da cui prende il suo nome.

lago verde Lanzarote con bambini

Raggiungere il Mirador è abbastanza semplice anche con bambini. Il percorso è breve ed è consigliabile farlo con una scarpa da ginnastica. Non è affrontabile con il passeggino ma lo spettacolo è così bello che portare i bambini più piccini in braccio per il breve tragitto varrà sicuramente la fatica!

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lago verde Lanzarote con bambini

Salinas de Janubio

Queste saline sono nate in una laguna di origine vulcanica che con il tempo l’uomo ha saputo sapientemente sfruttare come fonte di reddito regalando a noi visitatori una vista spettacolare soprattutto al tramonto. Le saline possono essere ammirate dal mirador appena prima dell’ingresso e possono essere visitate esclusivamente con un tour privato. Noi non lo abbiamo fatto ma abbiamo letto tantissime recensioni positive per cui questa è un’esperienza che potrebbe piacere ai bambini!

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saline Lanzarote con bambini

La Geria

la geria Lanzarote con bambini

Per noi che viviamo nel Chianti Senese l’idea di vigneto è ben diversa da quella che abbiamo trovato a Lanzarote. Un paesaggio unico di terreno lavico punteggiato da viti piantate in delle buche, più o meno profonde, protette dal vento attraverso muretti a forma di semicerchio. Qui nasce principalmente la famosa malvasia vulcanica ed il moscatel. Fermati a visitare alcune delle più famose cantine della zona: Bodega la Geria e Bodegas Rubicon. Quest’ultima ci ha particolarmente colpiti, è possibile visitarla liberamente sorseggiando un bicchiere di malvasia.

Strano ma vero, anche noi che generalmente siamo sempre a correre dietro ai nostri bambini, siamo riusciti a goderci questa bella esperienza! All’interno si trova il museo della cantina e nei suoi spazi vengono anche allestite mostre temporanee. Nel corso del nostro viaggio abbiamo scoperto che questo sistema di muretti protettivi non viene utilizzato esclusivamente per le viti, ma per la maggior parte delle coltivazioni dell’isola. I muretti a seconda delle circostanze possono essere più o meno alti e non solo a forma di semi cerchio ma anche squadrati.

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la geria Lanzarote con bambini

Montanas de fuego/ Parco Nazionale del Timanfaya

In assoluto il posto più conosciuto dell’isola. Dopo aver letto tante recensioni decidiamo di arrivare di buon’ora, prendere parte ad uno dei primi tour della giornata ed evitare lunghe attese. Trattandosi di un’area protetta, questa è soggetta a strette misure di conservazione e protezione per cui solo alcune zone sono visitabili esclusivamente prendendo parte a tour organizzati. Noi abbiamo scelto il classico tour in autobus attraverso la Ruta de los Volcanes. Arriviamo quindi al primo check point in cui facciamo dalla nostra auto i biglietti per l’ingresso.

timanfaya Lanzarote con bambini

Qui si trova El Diablo: l’iconica scultura del cittadino più conosciuto di Lanzarote: l’artista Cesar Manrique. Proseguendo in auto si arriva al posteggio da cui partono gli autobus per il tour. Il tour della Ruta de los Volcanes dura circa mezz’ora durante la quale attraverserai un paesaggio dalle forme surreali difficile da descrivere: il nero dei coni vulcanici, i riflessi color terra bruciata del terriccio, i licheni che spuntano timidamente su un suolo arido ed inospitale.

timanfaya Lanzarote con bambini

Una audioguida racconta in inglese e spagnolo l’origine de Las Montanas de fuego e fornisce informazioni salienti su questo posto spettacolare. All’interno dell’autobus è possibile accedere tramite QR Code alla guida su smartphone in altre lingue per cui ti consiglio di portare gli auricolari. L’autobus fa delle soste nei punti più emblematici del parco ma non è possibile scendere.

timanfaya Lanzarote con bambini
timanfaya Lanzarote con bambini

Al termine del tour è possibile assistere a dimostrazioni geotermiche su un piccolo promontorio chiamato Islote de Hilario. Sempre qui si trova il famosissimo ristorante El Diablo progettato da Cesar Manrique la cui particolarità, oltre ovviamente ad un punto panoramico mozzafiato, è un foro verticale nella roccia dal quale fuoriesce il calore del suolo vulcanico che viene utilizzato per la cottura di carne e pesce. Seppur nella sua semplicità questo tour ci è piaciuto tantissimi ed i geyser delle dimostrazioni geotermiche hanno fatto impazzire bambini!

Nel tragitto di ritorno abbiamo fatto una piccola sosta all’ Echadero de Camellos, da questa zona (che si trova nel tragitto verso l’ingresso del parco) partono dei tour in dromedario alla scoperta del territorio ai piedi delle Montanas de Fuego. I dromedari schierati hanno incuriosito i bimbi, bellissimi tanto da meritare sicuramente una foto, ma a noi sono sembrati un po’ sacrificati ed abbiamo scelto di non fare questa esperienza.

timanfaya Lanzarote con bambini

Ecco una piccola dritta su El Diablo: la stessa scultura è presente lungo la strada nel tragitto verso il parco, nel posteggio da cui partono gli autobus per il tour ed al primo check point – punto in cui si acquista il biglietto di ingresso. Qui non essendoci troppa folla avrai la possibilità di fermarti per scattare una foto ricordo!

Informazioni:

  • Dove: Montañas del Fuego, Parco Nazionale di Timanfaya, accesso dalla LZ-67.
  • Orari: 9:00-16:45. L’ultimo accesso è anticipato rispetto alla chiusura.
  • Prezzo: 13 euro adulti; 6,50 euro bambini 7-12 anni; gratis fino a 6 anni. Il biglietto comprende il parcheggio, le dimostrazioni geotermiche e il percorso in autobus della Ruta de los Volcanes.
  • Consigliata la prenotazione online: non vengono venduti biglietti in biglietteria; l’ingresso deve essere acquistato online indicando giorno e fascia oraria di arrivo (queste sono le informazioni più recenti, noi abbiamo invece acquistato direttamente all’ingresso).

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Fondazione Cesar Manrique

L’artista Manrique ha lasciato la sua firma praticamente in tutta Lanzarote: tutti i progetti artistici che risaltano le bellezze naturali dell’isola sono opera sua (alcuni dei quali sono descritti in questo articolo), come anche le sculture in ferro battuto che raffigurano i simboli delle attrazioni principali dell’isola (ad esempio la scultura de El Diablo nel Timanfaya). Ed ancora i meravigliosi Juguetes del Viento: sculture in ferro in cui elementi come sfere, cerchi e piramidi creano con il vento un movimento armonioso. Li troverai in diversi punti dell’isola tra cui uno coloratissimo proprio all’ingresso della fondazione.

manrique Lanzarote con bambini
manrique Lanzarote con bambini

La Fondazione, che si trova nella cittadina di Tahiche, era in origine la sua dimora: unione tra natura ed architettura (segno distintivo dell’artista) è stata costruita su una colata lavica. Quello che più ci è piaciuto è stato il piano inferiore in cui diversi ambienti sono stati ricavati da 5 bolle vulcaniche comunicanti. La nostra bambina correva avanti ed indietro per i corridoi della casa sbalordita dal fatto che qualcuno avesse potuto abitare veramente in un posto così strano! Il piano inferiore della casa non è accessibile con il passeggino!

informazioni:

  • Dove: Taro de Tahíche, C/ Jorge Luis Borges 16, 35507 Tahíche.
  • Orari: Tutti i giorni 10:00-17:30, festivi inclusi. Ultimo ingresso alle 17:00. Chiusa il 1° gennaio.
  • Prezzo: 10 euro adulti; 3 euro bambini 7-12 anni. Gratis sotto i 7 anni.

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Teguise

La vecchia capitale dell’isola (oggi è Arrecife). Questa piccola oasi in mezzo all’entroterra di Lanzarote viene invasa da turisti la domenica, giorno in cui si svolge il suo caratteristico mercato artigianale. Ma se come noi deciderai di visitarla in un altro giorno, la troverai quasi deserta. Ad ogni modo a noi è piaciuta ugualmente. Nella piazza centrale circondata da palme, il campanile in mattoni della Iglesia de Nuestra Senora de Guadalupe spicca sul bianco candido delle pareti dell’edificio. Abbiamo passeggiato tra le vie della città, senza una meta precisa ed abbiamo anche trovato un bel parco giochi, vicino al caratteristico mulino di Teguise, in cui abbiamo praticamente trascorso la maggior parte del nostro tempo.

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teguise Lanzarote con bambini

Jameos del Agua

Si tratta di un tunnel vulcanico unico al mondo, sempre opera di Manrique. Qui a vari livelli di profondità, spazi come un ristorante ed un auditorium in basalto – che pare abbia un’acustica pazzesca – sono perfettamente integrati nella natura, in pieno stile Manrique. Quello che ci ha colpito di più è il laghetto salato che ospita una specie in via di estinzione, il granchio albino. Potrai giocare con i tuoi bambini a chi ne trova di più tra le acque cristalline del lago in contrasto con il nero della lava che lo circonda. Al termine di questo percorso, inizialmente in discesa per poi risalire tra roccia lavica e piante, potrai godere di una vista pazzesca sul giardino e scorgere la costa settentrionale dell’isola.

jameos del agua Lanzarote con bambini
jameos del agua Lanzarote con bambini

Anche qui l’architettura non consente l’accesso con passeggini. Al termine del percorso attraverso il Jameos del Agua troverai la Casa de Los Volcanoes. Si tratta di uno spazio espositivo e didattico, dedicato alla forza trasformativa dei vulcani. Questo spazio secondo noi è veramente interessante anche se, dal mio punto di vista poco fruibile per bambini piccoli, ad ogni modo la nostra bambina più grande ha apprezzato particolarmente il viaggio dentro al vulcano con la realtà virtuale.

Informazioni:

  • Dove: Carretera Arrieta-Órzola, LZ-1, km 3, 35542 Haría.
  • Orari: Tutti i giorni 10:00-18:00, con ultimo ingresso alle 17:15. Il martedì, venerdì e sabato è possibile anche la visita serale 19:00-00:00, con ultimo ingresso alle 23:00.
  • Prezzo: 16 euro adulti; 8 euro bambini 7-12 anni; gratis bambini fino a 6 anni. Per i residenti a Lanzarote sono previste tariffe ridotte.

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Jardin de Cactus

Qui Manrique ha trasformato una vecchia discarica in un posto dal valore unico: qui 4500 varietà di cactus provenienti da tutto il mondo convivono creando un’armonia di colori e forme di cui è difficile stancarsi. Anche qui il verde delle piante ed il nero della pietra lavica di cui sono costituite aiuole e percorsi è veramente di impatto. Il mulino a vento che dall’alto vigila sul giardino rende il tutto perfetto. Il giardino è quasi totalmente accessibile con passeggini. Soltanto il mulino – dal quale si può apprezzare il giardino dalla sua prospettiva migliore – si raggiunge esclusivamente attraverso una scalinata.

jardin de cactus Lanzarote con bambini

Informazioni:

  • Dove: Avenida Garafía, Guatiza.
  • Orari: tutti i giorni 10:00-17:00, ultimo ingresso alle 16:30.
  • Prezzo: 9 euro adulti; gratis bambini 0-6 anni. Sono previste tariffe ridotte per alcune categorie.

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Antigua Rofera

Conosciuta anche come Stratified City. Si tratta anche in questo caso di formazioni rocciose di origine vulcanica, il vento di Lanzarote con il tempo ne ha modellato le forme creando un paesaggio surreale che sembra quasi la Bedrock dei Flintstones. Il grigio è il colore predominante – piuttosto diverso da quelli visti fino ad oggi nel corso del nostro viaggio. Questo posto è meno famoso rispetto ad altri sull’isola, ma secondo me è assolutamente da vedere. Ancora una volta Lanzarote è riuscita a stupire noi ed i nostri bambini!

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antigua rofera Lanzarote con bambini

Caleta de Famara

famara Lanzarote con bambini

La spiaggia dei surfisti. Qui le onde sono imponenti ed il vento modella le dune dorate regalando un paesaggio veramente particolare. La vista sulla caletta è pazzesca. Ovviamente non eravamo lì per fare surf ma abbiamo trascorso un po’ di tempo ad individuare qualche surfista che riuscisse a cavalcare la sua onda migliore e ci siamo goduti un bel gelato in uno dei chiringuito nella via centrale!

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Lanzaloe Park

Sapevi che Lanzarote è la maggior produttrice di aloe vera in Europa? Beh qui non potrai non intuirlo, infatti troverai ovunque nell’isola cartelli che pubblicizzano diversi Musei dell’Aloe (che nella maggior parte dei casi sono negozi) – uno si trova anche a Teguise. Noi ci siamo spinti in direzione Orzola al Lanzaloe Park: la più grande piantagione di aloe dell’isola. Qui potrai liberamente esplorare il campo. Troverai principalmente aloe, ma anche argan, cactus e fichi d’india. Infine non potrai fare a meno di tornare a casa senza aver comprato un unguento “miracoloso” al gift shop.

lanzaloe park Lanzarote con bambini

Informazioni:

  • Dove: C. La Quemadita 96, Órzola.
  • Orari: tutti i giorni 10:00-18:00.
  • Prezzo: ingresso gratuito.

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Link utili

Le informazioni presenti nell’articolo sono un punto di partenza per organizzare il tuo viaggio a Lanzarote con bambini, ma orari, prezzi e modalità di accesso possono cambiare. Ti lascio quindi i link ai siti ufficiali, così puoi controllare direttamente le informazioni aggiornate prima di partire.

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Il tempo a Lanzarote è volato. I suoi colori, i panorami, l’architettura di Manrique che abbraccia rispettosamente la natura ci hanno lasciati senza fiato. Abbiamo visto tantissime cose ed altre, altrettanto pazzesche sono nella nostra lista per il prossimo viaggio a Lanzarote! Di quel vento severo, che a volte ci ha fatto brontolare, resta solo il bellissimo ricordo degli occhi sbalorditi dei nostri bambini di fronte ai meravigliosi Juguetes del Viento che volteggiano leggerissimi sul cielo azzurro sopra l’isola nera di Lanzarote. Ti è piaciuto questo articolo? Lascia un commento qui sotto!

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