5 parchi d’arte in Toscana perfetti per bambini
La Toscana è una terra che sembra fatta apposta per essere esplorata in famiglia: borghi medievali, città d’arte, colline dai colori sorprendenti, viali di cipressi, vigneti e paesaggi da cartolina. Ma oltre alle mete più conosciute esistono luoghi davvero speciali, dove arte e natura si incontrano e diventano un’esperienza tutta da vivere, anche con i bambini. In questo articolo ti porto alla scoperta di 5 parchi d’arte in Toscana perfetti per una giornata in famiglia: luoghi originali e immersivi, ideali per una deviazione durante un viaggio nella regione, ma anche per una domenica diversa dal solito se avete la fortuna di vivere qui. Tra sculture nascoste nel bosco, installazioni sorprendenti e sentieri da esplorare, l’arte esce dai musei e diventa un’avventura da condividere con i bambini.
Parchi d’arte in Toscana
Parco Sculture del Chianti
Immerso nel Chianti, a breve distanza da Siena questo bosco di querce e lecci ospita 27 installazioni di artisti provenienti da tutto il mondo realizzate con materiali diversi in perfetta armonia con la natura che le circonda. Il parco si sviluppa in un percorso ad anello tra i sentieri ombreggiati alla scoperta di tutte le opere artistiche.


Molte installazioni racchiudono messaggi profondi e non sempre immediati da comprendere per i più piccoli, ma altre sapranno conquistarli al primo sguardo grazie ai loro colori, alle forme e alla loro particolarità come il rainbow crash di Federica Marangoni. E poi come resistere nell’addentrarsi nel labirinto di vetro di Jeff Saward? Oltre alle opere della collezione permanente, il parco ospita anche delle installazioni temporanee che si trovano percorrendo un sentiero secondario e si articolano anche loro in un percorso ad anello intorno ad un piccolo laghetto.
Trattandosi di un parco d’arte immerso nel bosco il percorso non è adatto ai passeggini in quanto sono presenti dei tratti con un po’ di dislivello; ad ogni modo il percorso non è particolarmente impegnativo per cui facilmente affrontabile con un marsupio ergonomico se viaggi con bambini molto piccoli! La visita al parco è resa ancora più coinvolgente per i bambini grazie ad una caccia al tesoro, una vera e propria caccia all’opera d’arte. Infatti i bambini riceveranno alla biglietteria un opuscolo raffigurante alcune delle installazioni presenti nel parco che dovranno riconoscere nel percorso.

Nel corso dell’anno vengono organizzati tantissimi eventi: concerti e spettacoli, messi in scena in un bellissimo teatro all’aperto; laboratori di disegno, pittura e scultura; percorsi guidati tra arte e natura. Un calendario ricchissimo per grandi e piccini (le attività proposte per i bambini sono veramente tante) che all’interno della cornice del parco offre esperienze uniche. Il Parco sculture del Chiani è uno dei nostri posti del cuore, è vicino casa ed è uno di quei luoghi in cui ti senti in pace, uno di quei posti che non ci stancheremo mai di visitare.

In una delle nostre visite i bambini hanno preso parte ad un laboratorio di land art molto interessante. Gli eventi sono su prenotazione ed il prezzo include sempre la visita al parco. Inoltre vengono proposte anche tante ed interessanti esperienze individuali, sempre su prenotazione e soggette a disponibilità, come laboratori di pittura genitore-figlio. Il mio consiglio è di raggiungere il parco attraversando il B.A.C. Borgo d’Arte Contemporanea di Pievasciata, qui ad accoglierti ci saranno gli “struzzi metropolitani” con la testa nascosta nei cipressi ed ancora diverse installazioni artistiche che regalano un tono eclettico a questo silenzioso borgo senese.
Informazioni:
- Dove: Strada Provinciale 9, 48 – 53019 Pievasciata, Castelnuovo Berardenga (Siena).
- Orari: dal 29 marzo tutti i giorni 10:00-18:00 (riderito al 2026).
- Prezzo: 10 euro adulti, 5 euro dai 5 ai 18 anni, gratuito fino ai 4 anni e persone con mobilità ridotta.
Se vuoi scoprire altri posti straordinari da non perdere nei dintorni di Siena leggi il mio articolo!
Parco di Pinocchio
Il borgo di Collodi ha reso omaggio al suo più illustre cittadino Carlo Lorenzini – in arte Collodi – con questo meraviglioso parco monumentale. Immerso nel verde, il parco invita a rivivere le avventure di Pinocchio attraverso sculture di grandi artisti del Novecento: da Pinocchio e la Fata e la piazzetta dei mosaici, che si incontrano all’ingresso del parco fino al grande pescecane, che è sicuramente quella che catturerà di più la curiosità dei bambini!

Il parco offre inoltre tantissime attività come le giostrine d’epoca degli anni Cinquanta, il gioco dell’oca di Pinocchio, i giochi in legno di Geppetto, il teatro dei burattini, il teatrino meccanico e molte altre. Negli spazi interni è possibile prendere parte a laboratori per bambini, fare una visita al museo ed alla sala del grillo parlante in cui vengono allestite mostre temporanee a tema Pinocchio. Infine non perdete la biblioteca virtuale per scoprire le edizioni di Pinocchio di tutto il mondo. Insomma il Parco di Pinocchio è ideale per trascorrere una fantastica giornata d’estate, e perché no fare un pic-nic nelle aree attrezzate presenti.


All’interno del parco si trova anche un piccolo parco avventura, che nella nostra ultima visita abbiamo però trovato chiuso. Un mondo fatto di semplicità che catturerà grandi e piccini attraverso le avventure del burattino più conosciuto del mondo. Il biglietto di ingresso al Parco di Pinocchio include anche la visita al giardino della storia Villa Garzoni, uno spazio meraviglioso con fontane e giochi d’acqua ed alla Casa delle farfalle dove tantissime e coloratissime specie di farfalle e pappagalli provenienti da tutto il mondo danzano tra la vegetazione di un rigoglioso giardino tropicale.
Informazioni:
- Dove: Collodi, Pescia (Pistoia) – Parco di Pinocchio, Via San Gennaro 5.
- Orari: dal 1° marzo al 1° novembre 2026 aperto tutti i giorni; gli orari possono variare in base al periodo.
- Prezzo: biglietto unico per Parco di Pinocchio, giardini Villa Garzoni e Casa delle farfalle, adulti 26 euro, 5-14 anni 23 euro, 3-4 anni 21 euro, bambini sotto i 3 anni gratuito. Disponibili biglietti famiglia.
Il giardino dei Tarocchi
A Capalbio, in provincia di Grosseto, immerso nella campagna sorge il Giardino dei Tarocchi: il piccolo angolo di paradiso dell’artista Niki de Saint Phalle. Ispirato al Parc Güell di Gaudí, gli abitanti di questo giardino sono 22 sculture che rappresentano la simbologia delle carte dei Tarocchi.

Specchi e ceramiche colorate ricoprono le sculture, le panchine e le colonne del giardino. Dalla piazzetta centrale, in cui la fontana azzurra (La Papessa) è la protagonista, si diramano stradine che, attraverso pensieri, citazioni, disegni e messaggi dell’artista, conducono ai protagonisti di questo giardino: colorati, buffi, a volte inquietanti. Fai spazio alla fantasia, sì perché è proprio questo uno degli obiettivi di Niki. Infatti nel giardino non sono previste volutamente visite guidate, in questo modo il visitatore sarà libero di interpretare le sculture secondo il proprio gusto e sensibilità!

Il giardino dei tarocchi è un posto insolito e perfetto da visitare con bambini. Per loro sarà come un viaggio in una città magica fatta di colori, riflessi, tesori nascosti da scoprire. Segui le forme sinuose del giardino, percorri le sue vie colorate, nasconditi dietro le colonne del suo cortile interno, scopri il cuore fatto di specchi “dell’Imperatrice”, infatti l’artista all’interno di quest’opera aveva ricavato la sua vera e propria casa, dove visse e lavorò per diversi anni. Le pareti sono ricoperte di piccoli frammenti di specchi che creano un ambiente davvero particolare e pieno di riflessi. Lasciati trasportare con i tuoi bambini nel giardino della gioia di Niki.

Un’idea per prepararsi e coinvolgere i tuoi bambini ancor prima della visita al Giardino dei Tarocchi è consultare il sito ufficiale dove troverai una mappa interattiva con i simboli di tutte le sculture presenti e relativa spiegazione.
Informazioni:
- Dove: Località Garavicchio, Pescia Fiorentina, 58011 Capalbio (Grosseto).
- Orari: per il 2026 tutti i giorni dal 1° aprile al 15 ottobre, 14:30-19:30.
- Prezzo: 15 euro intero, 10 euro per ragazzi 7-22 anni e over 65, ingresso gratuito per bambini fino a 6 anni. Importante: il numero di visitatori è contingentato, di conseguenza l’acquisto online è fortemente consigliato ed il biglietto è valido esclusivamente per la data e la fascia oraria scelta.
Giardino viaggio di ritorno
Immerso nella campagna maremmana, circondato dai campi di girasole, si trova un altro parco di sculture insolito opera dell’artista Rodolfo Lacquaniti. Qui oggetti, scarti e rifiuti prendono una forma nuova e diventano arte. Un percorso che invita a riflettere sul consumismo che prende sempre più piede e che ti esorta a guardare il mondo con gli occhi di un bambino.


Ed ecco che da reti di pescatori e scarti di lamiere nascono balene; vecchi gommoni spiaggiati si trasformano in formiche giganti; pezzi di macchine agricole diventano personaggi storici e di fantasia. Ed ancora il fascino delle sfere impreziosite da frammenti di vetro e specchi che, come pianeti all’interno del parco, catturano e riflettono la luce dorata di un meraviglioso tramonto. Sono sincera, ero un po’ scettica sul successo della visita con i bambini, ma devo dire che la realtà ha superato di gran lunga le mie aspettative.
Ogni opera ha suscitato nei bambini stupore e curiosità, e ancora una volta ho avuto la conferma che ogni luogo (o quasi) può trasformarsi in un posto speciale per un bambino, se impariamo a guardarlo con i loro occhi. Ciò che ha dato un fortissimo valore alla nostra visita, e che l’ha resa molto più coinvolgente sia per noi che per i bambini, è stata la nostra guida Marco che ci ha accompagnati nell’immenso giardino attraverso tutte le opere, da soli sicuramente non saremmo stati in grado di cogliere a fondo il loro significato. All’interno si trova anche il Podere Il Leccio, un bio-agriturismo immerso nella natura. Qui è possibile soggiornare e vivere l’esperienza del Giardino viaggio di ritorno con ancora più calma, circondati dalla tranquillità della campagna toscana. Una soluzione ideale per chi desidera trasformare la visita in una vera e propria esperienza di soggiorno.
Informazioni:
- Dove: Strada Comunale Piatto Lavato 1, Castiglione della Pescaia (GR).
- Orari: gli orari variano in base alla stagione e alle date disponibili. il Giardino è visitabile solo su prenotazione e con visita guidata.
- Prezzo: 15 euro intero, 10 euro 7-16 anni, gratuito bambini 0-6 anni.
Il giardino di Daniel Spoerri
Ai piedi del Monte Amiata esiste un posto unico in cui poter fare una vera e propria caccia all’opera d’arte. Siamo a Seggiano e questo è il Giardino di Daniel Spoerri. Uno spazio verde immenso popolato da ben 115 opere d’arte, la maggior parte del suo fondatore. Il Giardino di Daniel Spoerri porterà te ed i tuoi bambini in un viaggio tra natura e arte, dove le opere invitano a guardare il paesaggio con occhi diversi e a lasciarsi sorprendere da accostamenti insoliti, figure fantastiche e oggetti della vita quotidiana.


Un percorso fatto di curiosità, ironia e piccoli enigmi, in cui ogni scultura può raccontare una storia diversa e suscitare nei visitatori emozioni e interpretazioni personali. Come accennato all’inizio di questo paragrafo, visitare questo parco mi ha dato proprio l’impressione di essere entrata in una sorprendente caccia all’opera d’arte. All’ingresso viene consegnata una mappa che indica la posizione delle diverse opere d’arte. Sul retro è riportato l’elenco delle opere, ciascuna accompagnata da un piccolo disegno, che permette di riconoscerle facilmente durante la visita.
Non c’è un percorso prestabilito: passeggiate senza fretta, esplorate il giardino e lasciatevi sorprendere dalle opere che spuntano tra gli alberi e la vegetazione, quasi fossero parte della natura stessa. Tra le tante opere presenti, all’ingresso ci hanno consigliato di non perderne cinque, particolarmente curiose e rappresentative della varietà del percorso.
- N°3 Unicorni – L’Ombelico del Mondo: un’opera fantastica dedicata agli unicorni, immersa nella natura.
- N°23 Penetrabile sonoro: una struttura da attraversare che permette di sperimentare suoni e rumori.
- N°36 Sentiero murato labirintiforme: un percorso tra i muri che ricorda un piccolo labirinto.
- N°42 Chambre No. 13 de l’Hôtel Carcassonne: una curiosa stanza d’albergo trasformata in un’opera d’arte.
- N°75 Dies Irae – Jour de Colère: un’opera che riflette sul tema della morte con un tocco di ironia (cercate le oche in cemento).


Questo giardino ci ha veramente stupiti, un posto in cui perdersi, perfetto per trascorrete una giornata alternativa in famiglia tra natura ed arte. All’interno, nei pressi della biglietteria si trova anche la locanda NON SOLO EAT ARTs che a noi è piaciuta tantissimo: un posto super accogliente perfetto per fare una pausa tra un’opera e l’altra e gustare i sapori del territorio.
Informazioni:
- Dove: Strada Provinciale Pescina, Loc. Il Giardino, 58038 Seggiano (GR).
- Orari: dal 1° maggio al 3 novembre 2026, tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. Non è necessaria la prenotazione.
- Prezzo: 15 euro intero, 12 euro studenti, gratuito per bambini fino a 8 anni. Per gruppi di almeno 11 persone, 11 euro a persona.
Link utili
Le informazioni presenti nell’articolo sono un punto di partenza per organizzare la visita in questi parchi d’arte in Toscana, ma orari, prezzi e modalità di accesso possono cambiare. Ti lascio quindi i link ai siti ufficiali, così puoi controllare direttamente le informazioni aggiornate prima di partire.
- Parco Sculture del Chianti
- Parco di Pinocchio
- Il Giardino dei Tarocchi
- Giadino Viaggio di Ritorno
- Il Giadino di Daniel Spoerri
Questi sono solo 5 dei tanti parchi d’arte che la Toscana custodisce, luoghi speciali dove trascorrere una giornata in famiglia tra arte, natura e tanta curiosità. E chissà quanti altri angoli sorprendenti ci aspettano ancora da scoprire! Noi siamo pronti a partire alla ricerca di nuove meraviglie… e tu?Lasciami un commento qui sotto e raccontami quale di questi parchi d’arte ti è piaciuto di più, oppure quale vorresti visitare per primo!
